lunedì 11 agosto 2008

-20 ALLA FINE... MA SONO TUTTI I PRONTI AL CAMPIONATO?

Mancano ormai 20 giorni alla fine del calciomercato. E 20 giorni, 480 ore per amor di precisione, per i dirigenti delle big di Serie A passano in un lampo. Solo 20 giorni, per essere pronti ad affrontare la stagione ed è per questo che chi non è ancora appposto... deve darsi una mossa! Proprio in questi giorni le trattative si infiammano verso la volata finale, che non ammette errori. Bisogna dire però che la previdenza è la miglior cura, per questo la maggior parte delle squadre hanno già chiuso il mercato e si sentono soddisfatti. Per le altre la fretta fa da padrone ma c'è la necessità di non sbagliare per la fretta i colpi. Gli ultimi colpi quelli di assestamento ma spesso i più importanti... soprattutto per la Roma. Per forza, perchè i colpi che i giallorossi devono mettere a segno.. non sono certo d'assestamento: al contrario! E il 5-0 contro il Totthenam ha solo sottolineato, la necessità di acquisti. Così Pradè si è mosse e si sta muovendo. Deve sostituire Giuly e Mancini, per non perdere il passo con le altre grandi.. che non sono state a girarsi i pollici. I nomi ormai sono noti: Malouda e soprattutto Julio Baptista. Soprattutto perchè quest'ultimo, è ormai da diversi giorni molto più di un sogno di mercato: il brasiliano è una concreta realtà. Anche dalla Spagna, arrivano notizie dell'imminente ufficialità della "Bestia" in giallorosso. Spalletti, non ha nascosto la situazione, promuovendo a pieni voti il probabile acquisto. E' un giocatore molto duttile. Può giocare da attaccante a mediano. E la sua grande potenza fisica lo renderebbe il terminale offensivo ideale per il gioco spallettiano. C'è ancora qualche piccolo problema con l'ingaggio di 2ml ma già mercoledì Baptista alla Roma potrebbe essere ufficiale. Ma manca da scovare il sostituto di Mancini, un eredità non facile, un bel problema per la società giallorossa. Il nome che si è fatto più spesso è stato quello di Malouda. Ipotesi però sfumata, perchè il francese ha più volte dichiarato di voler fare bene al Chelsea, snobbando di fatto la pista giallorossa. Il nome nuovo per la Roma, è Benayoun. L'israeliano, ha 28anni, al Liverpool gioca poco e gradirebbe una destinazione importante che gli gantirebbe di giocare maggiormente. Ci sarebbero problemi sul prezzo e Benitez ha detto che vuole trattenerlo ma è lui il nome più probabile dopo Julio Baptista. Insomma bene a metà per la Roma, in questo rashing finale..il tempo passa e la Roma vista contro il Totthenam non soddisfa nessuno...avversari esclusi si intende. Un'altra big attiva in questi ultimi giorni è il Milan. Infatti proprio i rossoneri, grandi protagonisti del mercato internazionale, si sono trovati costretti ad aggiungersi a questa frenetica volata finale del mercato. Non sono bastati i vari Ronaldinho, Flamini, Borriello ad accontentare i spietati verdetti del calcio estivo. Un calcio, quello estivo da non sottavalutare, perchè dire che non conta niente.. è dire male. Chiedetelo a Galliani, che non ha fatto in tempo a godersi R80, che si è visto prendere a schiaffi il Milan da Siviglia, Chelsea(più che schiaffi, vero e proprio massacro) e Manchester City. Ok, per l'attacco inventato orfano del mitico KA-PA-RO. Ma la difesa, stile scola pasta, per i suoi evidenti buchi, non è potuta passare inosservata agli occhi di una società che punta allo scudetto. Così come è giusto che una grande squadra faccia, il Milan, è corso prontamente ai ripari. Il nome, che ormai è una certezza è quello di Ivanovic, colui che nella testa di Galliani e co. risolverà tutti i problemi rossoneri. E la scelta ineffetti non è affatto male. Ex Lokomotiv Mosca, attualmente al Chelsea, è uno dei difensori più interessanti nel panorama degli Under 25. E' un '84, che da quando è arrivato al Chelsea in gennaio, non ha giocato nemmeno una partita ufficiale. Potete pensare quanto possa essere felice. Così il Milan si è buttato a capofitto su questo talentuoso incontento difensore, cercato in passato anche dalla Juventus. E la trattativa è andata veloce come il vento. E' stato proprio l'agente del giocatore a rassicurare i milanisti:"Il giocatore vuole andare al Milan". E questo mercato ci ha insegnato, che è la volontà del giocatore che conta più di tutto. Ulteriore conferma silente, della avvicinarsi del nuovo acquisto è la cessione, che era nell'aria, di Dario Simic. Il croato finirà al Monaco, dopo 6 stagioni rossonere da utilissimo gregario costellate da vittorie che gli hanno fatto vincere tutto, perchè come diceva Berlusconi:"Anche Colombo in due anni di Milan, ha vinto più di Maradona" Così Ivanovic al Milan, è solo una questione di giorni. Manca il si del Chelsea ma è chiaro che Ivanovic, non è certamente il punto di riferimento difensivo nei Blues e Scolari non piangerà nel caso partisse. La trattativa si dovrebbe risolvere con un prestito con diritto di riscatto, 2 ml subito, 10 ml poi. E così con l'attacco stellare e la difesa ok, in casa Milan sarebbero tutti felici senza dover aspettare il photofinish. C'è poi la Lazio, con Lotito che si occupa degli ultimi ritocchi.. che a volte sono i decisivi. E' vicinissimo il colpo di Augusto Matias Fernandez. Talentino del River Plate che arriverà a Roma per 4ml. L'unico intoppo è il passaporto spagnolo che tarda ad arrivare ma arriverà. I laziali possono sentirsi certi dell'acquisto, ciliegina sulla torta per un mercato alla Lotito, con acquisti low cost di qualità. Ma non è tutto il nome nuovo è quello Ljungberg, che è ormai svincolato dal West Ham. La Lazio offrirebbe all'ex Arsenal un ingaggio di 1,3 ml: sarebbe un acquisto di prestigio. Poi ci sono Inter e Juve, due delle poche squadre che possono dirsi soddisfatte come sono... almeno a sentir loro. Infatti per i nerazzurri e i bianconeri, l'unico mercato che è ancora aperto è quello in uscita. Per l'Inter sembrava ancora aperta la pista Quaresma ma Moratti è stato chiaro:"Quaresma? Non lo prendiamo perchè il nostro mercato è chiuso!". Chiaro quanto basta per farci capire che le novità si potranno avere solo in attacco.. sfoltendo la grande abbandonza di cui dispone Mourinho. I due che rischiano di più, sono Suazo e Crespo. Più l'hondureno che l'argentino, che vanta bei rapporti con l'allenatore portoghese. Ma con gli intoccabili davanti (Ibra, Balotelli, Adriano e Cruz) qualcuno dovrà pur partire! Per la Juventus, come al solito l'aggettivo di partente ce l'ha incollato Tiago. Infatti dopo che i bianconeri sono riusciti a scaricare Almiron, c'è da liberarsi della patata bollente portoghese. Il bidone n.1 dello scorso mercato bianconero. Le due squadre in pole position per aggiudicarsi il talento dell'idolo degli juventini, sono Fenerbache e Atletico Madrid. I turchi fanno un'offerta migliore ma Tiago preferisce di gran lunga l'ipotesi spagnola. Alla fine, è più probabile l'Atletico Madrid. Questa la situazione in attesa della volata finale augurando a tutti di non rimanere indietro rispetto agli altri.. per far si che a vincere sia lo spettacolo!

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